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LO NOSTRE NEWS

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15/Apr/2026

Il mese di aprile è dedicato alla prevenzione dell’ictus cerebrale, una delle principali cause di mortalità e disabilità a livello globale. Questa ricorrenza rappresenta un’importante occasione per promuovere una maggiore consapevolezza nella popolazione, favorendo la diffusione di informazioni corrette sui fattori di rischio, sui sintomi e sull’importanza di un intervento tempestivo.

L’ictus cerebrale è una condizione acuta che si verifica quando l’apporto di sangue a una specifica area del cervello viene improvvisamente compromesso. Tale interruzione determina un danno ischemico o emorragico del tessuto cerebrale, con conseguenze che possono essere gravi e permanenti. Nella maggior parte dei casi si tratta di ictus ischemico, causato dall’occlusione di un vaso sanguigno, mentre una quota minoritaria è rappresentata dall’ictus emorragico, dovuto alla rottura di un vaso con conseguente sanguinamento intracranico.

Nonostante la gravità del quadro clinico, una parte significativa degli ictus può essere prevenuta. Numerosi studi hanno infatti dimostrato come il controllo dei principali fattori di rischio giochi un ruolo determinante nella riduzione dell’incidenza della patologia. Tra questi, l’ipertensione arteriosa rappresenta il fattore più rilevante, seguita da condizioni quali il colesterolo alto, il diabete mellito, il fumo di sigaretta e la sedentarietà. L’adozione di uno stile di vita sano, associata a un adeguato monitoraggio clinico, costituisce pertanto uno strumento fondamentale di prevenzione primaria.

Accanto alla prevenzione, un altro elemento cruciale è rappresentato dalla capacità di riconoscere precocemente i segni e i sintomi dell’ictus. L’esordio è generalmente improvviso e può manifestarsi con deficit neurologici focali, quali asimmetria del volto, debolezza o perdita di forza a carico di un arto e alterazioni del linguaggio. In alcuni casi possono comparire disturbi visivi, perdita dell’equilibrio o cefalea intensa e improvvisa. È importante sottolineare come la tempestività dell’intervento sia determinante: il danno cerebrale evolve rapidamente e ogni minuto di ritardo può compromettere in modo significativo la prognosi. In presenza di sintomi compatibili con un ictus cerebrale, è indispensabile attivare immediatamente il sistema di emergenza. Un accesso rapido a strutture ospedaliere dotate di unità dedicate consente infatti l’attuazione di terapie specifiche, in grado di ridurre l’estensione del danno e migliorare gli esiti clinici.

Il mese della prevenzione dell’ictus non deve essere considerato soltanto come un momento informativo, ma come un’opportunità per promuovere un cambiamento culturale orientato alla tutela della salute cerebrale. Investire nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nell’educazione sanitaria significa contribuire concretamente alla riduzione dell’impatto di questa patologia sulla popolazione.

Una maggiore consapevolezza, unita a comportamenti responsabili e a un intervento tempestivo, può fare la differenza tra un recupero possibile e conseguenze invalidanti permanenti.


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03/Giu/2025

L’attività fisica rappresenta un elemento fondamentale per il mantenimento e il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità motorie. In questa prospettiva nasce il Progetto AFA-Ictus, un’iniziativa promossa da ALICe Parma ODV in collaborazione con la UISP Parma (Unione Italiana Sport per tutti).

L’AFA – Attività Fisica Adattata – è un percorso non sanitario rivolto a persone con esiti di patologie croniche, neurologiche o osteo-articolari, che si basa su programmi di esercizio fisico di gruppo, personalizzati e gestiti da educatori laureati in Scienze Motorie, appositamente formati per lavorare con persone colpite da ictus.

Dopo la sospensione temporanea causata dalla pandemia da COVID-19, il progetto è ripartito con entusiasmo, anche grazie alla partecipazione attiva degli utenti e alla dedizione dei tecnici coinvolti. Attualmente le sedute si svolgono con cadenza settimanale presso la palestra UISP di Parma e per garantirne la continuità nel tempo del, è stata introdotta una piccola quota di partecipazione individuale, pensata per mantenere l’iniziativa accessibile a tutti.

Per informazioni su come partecipare o sostenere l’iniziativa, è possibile contattare ALICe Parma ODV o UISP Parma.

 


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30/Mag/2025

Oggi celebriamo il Caregiver Day, una giornata speciale dedicata a tutte le persone che, ogni giorno, si prendono cura di un familiare con dedizione, amore e spesso nel silenzio.

Essere caregiver significa mettere da parte sé stessi per accompagnare, assistere e sostenere chi ne ha bisogno. È un ruolo spesso invisibile, ma fondamentale: una vera colonna portante nella vita di tante famiglie.

A tutti i caregiver familiari, va il nostro più sincero grazie: per il vostro tempo, per la vostra forza, per il vostro cuore!


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27/Mag/2025

L’ictus cerebrale è una delle principali cause di morte e disabilità, cambiando in pochi istanti la vita di una persona.

A.L.I.Ce. Parma da anni è impegnata nella diffusione di informazioni utili, nella promozione della prevenzione e nel sostegno ai pazienti colpiti da ictus e alle loro famiglie. Con un piccolo gesto è possibile contribuire a questa importante missione.

Destinare il proprio 5×1000 ad A.L.I.Ce Onlus significa sostenere campagne di sensibilizzazione, progetti educativi, attività di supporto psicologico e riabilitativo per chi vive le conseguenze di un ictus.

✍️ Codice Fiscale: 94527660584

Un semplice gesto può fare la differenza: scegli di stare al fianco di chi combatte contro l’ictus!

 


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02/Apr/2025

A.L.I.Ce Parma ha donato 2000 euro all’Unità Operativa di Medicina Riabilitativa dell’Ospedale Maggiore, come contributo per l’acquisto di un ecografo: strumento essenziale per migliorare le procedure di iniezione di tossina botulinica nella cura della spasticità muscolare.

Un’importante gesto di solidarietà che consentirà ai medici di eseguire le iniezioni con maggiore precisione, grazie alla guida ecografica che permette di individuare accuratamente i muscoli da trattare. Questo approccio avanzato contribuirà a incrementare l’efficacia del trattamento, offrendo ai pazienti migliori prospettive di recupero.

La nostra Associazione ha così voluto dare un piccolo ma significativo contributo al percorso di cura dei pazienti con esiti di ictus cerebrale e, più in generale, alla gestione della spasticità, una condizione che colpisce molte patologie neurologiche, influenzando in modo particolare l’autonomia motoria.

Grazie a questa donazione, l’Unità Operativa di Medicina Riabilitativa dell’Ospedale Maggiore di Parma potrà offrire trattamenti sempre più precisi e mirati, migliorando la qualità della vita dei pazienti e il loro recupero funzionale.

 


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25/Nov/2024

Gli esiti dell’ictus cerebrale: l’educazione del caregiver“: un progetto innovativo per la formazione e il supporto dei caregivers.

L’iniziativa, finanziata dalla Fondazione Cariparma nell’abito del Bando 2023 e realizzata con la collaborazione dell’agenzia di comunicazione Edicta, ha come obiettivo quello di realizzare un corso di educazione sanitaria attraverso il quale i caregivers di pazienti con esiti di ictus cerebrale possono imparare a gestire al meglio le problematiche della vita quotidiana.

Il corso è composto da 5 moduli in cui vengono affrontate diverse tematiche secondo un programma che prevede, dopo un modulo introduttivo sugli aspetti clinici dell’ictus, una serie di interventi su come il caregiver può gestire gli esiti a livello delle principali dimensioni: fisica, cognitiva, emozionale e funzionale.

Per permettere a chiunque di accedere ai contenuti offerti, abbiamo deciso di pubblicare il corso sia in formato cartaceo, tramite la distribuzione dei un volume che racchiude i testi redatti dagli specialisti coinvolti nell’iniziativa, sia in formato PDF, accessibile attraverso la piattaforma online, dove sono presenti anche alcuni filmati che rendono gli argomenti del corso maggiormente accessibili.

Per i contenuti del corso: https://aliceparma.org/caregiver/


A.L.I.C.e Parma odv
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