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LE NOSTRE NEWS

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23/Giu/2026

L’ictus rappresenta una delle principali cause di morte e disabilità nel nostro Paese. In questo scenario, l’intelligenza artificiale (IA) si sta affermando come uno strumento innovativo in grado di migliorare significativamente la gestione della patologia, dalla diagnosi precoce alla riabilitazione, fino alla prevenzione. Negli ultimi anni, grazie allo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate, l’IA ha iniziato a supportare concretamente il lavoro dei professionisti sanitari, contribuendo a rendere le cure più rapide, precise e personalizzate.

Nel trattamento dell’ictus, il tempo è un fattore determinante. Intervenire tempestivamente significa ridurre il rischio di danni cerebrali permanenti e aumentare le possibilità di recupero. I sistemi di intelligenza artificiale applicati all’imaging medico consentono oggi di analizzare in pochi minuti le immagini della TAC cerebrale, distinguendo tra ictus ischemico ed emorragico e individuando con precisione le aree del cervello colpite. Software come RAPID AI e Brainomix permettono ai medici di ottenere rapidamente informazioni cruciali, accelerando l’accesso a trattamenti salvavita come la trombolisi o la rivascolarizzazione.

Oltre alla diagnosi, l’IA rappresenta un importante supporto nelle decisioni terapeutiche.

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05/Mag/2026

Ci sono persone che ogni giorno si prendono cura di un familiare fragile, malato o non autosufficiente con dedizione, pazienza e amore, spesso senza chiedere nulla in cambio. Sono i caregiver: una presenza silenziosa ma fondamentale, che rappresenta un punto di riferimento indispensabile nella vita di chi affronta la malattia e la perdita dell’autonomia.

Maggio diventa così un’occasione speciale per accendere i riflettori sul loro impegno quotidiano. Un mese non basta certo a restituire il valore di ciò che fanno, ma è un momento importante per riconoscere il loro ruolo e ricordare quanto sia necessario sostenerli.


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29/Apr/2026

Nel mese dedicato alla prevenzione dell’ictus, A.L.I.Ce. Italia ODV richiama l’attenzione su un tema tanto diffuso quanto spesso sottovalutato: l’obesità come fattore di rischio modificabile per l’ictus cerebrale. A.L.I.Ce. ODV – sezione di Parma ha quindi deciso di aderire a questa iniziativa nazionale, ribadendo l’importanza di informare e sensibilizzare la popolazione sull’urgenza della prevenzione.

Negli ultimi anni, le evidenze scientifiche hanno chiarito in modo sempre più netto il legame tra eccesso di peso e aumento del rischio di ictus e malattie cardiovascolari. L’incremento dell’indice di massa corporea (BMI) si associa infatti a una crescita progressiva del rischio di eventi cerebrovascolari, indipendentemente dalla presenza di altri fattori come ipertensione o diabete.

Ciò che rende questo fenomeno ancora più preoccupante è il suo impatto sulle fasce più giovani della popolazione. Essere in sovrappeso o obesi tra i 20 e i 40 anni aumenta significativamente il rischio di ictus precoce, con dati che indicano un rischio quasi raddoppiato rispetto ai coetanei normopeso. Ancora più allarmante è il dato relativo all’adolescenza: l’obesità in questa fase della vita può triplicare il rischio di ictus prima dei 50 anni.

Questi numeri evidenziano con forza un concetto chiave: la prevenzione deve iniziare presto.


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15/Apr/2026

Il mese di aprile è dedicato alla prevenzione dell’ictus cerebrale, una delle principali cause di mortalità e disabilità a livello globale. Questa ricorrenza rappresenta un’importante occasione per promuovere una maggiore consapevolezza nella popolazione, favorendo la diffusione di informazioni corrette sui fattori di rischio, sui sintomi e sull’importanza di un intervento tempestivo.


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09/Mar/2026

Grazie alla preziosa collaborazione di utenti e tecnici, ALICe ODV ripropone con entusiasmo il progetto AFA – Attività Fisica Adattata, realizzato insieme a UISP Parma (Unione Italiana Sport Per Tutti).

Si tratta di un percorso sanitario pensato per le persone con disabilità motorie causate dagli esiti di patologie croniche e neurologiche. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere il benessere e migliorare la qualità della vita dei pazienti attraverso programmi di attività fisica svolti in gruppo.

Le sedute sono progettate in modo personalizzato, sulla base delle esigenze e delle capacità dei partecipanti, e sono condotte da educatori laureati in Scienze Motorie, appositamente formati per lavorare con persone che presentano difficoltà motorie.


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28/Feb/2026

Si è svolto oggi, con grande partecipazione, il convegno “Pazienti protagonisti della ricerca”, un’importante occasione di confronto e condivisione dedicata al ruolo attivo delle persone con patologie nei percorsi di ricerca clinica.

L’evento, organizzato da associazioni di pazienti e professionisti sanitari, è nato con l’obiettivo di costruire insieme una ricerca clinica più efficace, etica e realmente centrata sui bisogni di cura. Attraverso la condivisione di esperienze, buone pratiche e approcci innovativi, il convegno ha messo al centro il valore del coinvolgimento attivo dei pazienti in tutte le fasi della ricerca: dalla definizione delle priorità alla progettazione degli studi, fino alla valutazione degli esiti e alla diffusione dei risultati. Un tema oggi sempre più rilevante anche a livello europeo, dove la partecipazione dei pazienti rappresenta non solo un elemento chiave di qualità, ma anche un requisito richiesto dai principali programmi di finanziamento.

Il convegno è stato realizzato dalla Struttura di Ricerca Clinica ed Epidemiologica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ed è stato realizzato grazie al contributo economico del progetto IT-TCP POS, finanziato dal Ministero della Salute – Piano Operativo Salute.


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24/Nov/2025

Prendersi cura di una persona colpita da ictus cerebrale significa intraprendere un percorso complesso, che coinvolge non solo l’assistenza quotidiana ma anche la gestione di un forte impatto emotivo e psicologico. I caregiver, infatti, si trovano spesso ad affrontare stress, senso di solitudine e sovraccarico emotivo, condizioni che possono influire sia sul loro benessere sia sulla qualità della cura offerta al proprio caro.

Per rispondere concretamente a questi bisogni nasce un nuovo progetto di auto-mutuo aiuto, realizzato con il patrocinio del Comune di Parma e il contributo della Fondazione Cariparma. L’iniziativa è dedicata al sostegno emotivo dei caregiver di persone colpite da ictus cerebrale e prevede una serie di incontri di ascolto e supporto condotti da psicologi e terapeuti qualificati.


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24/Giu/2025

Si è concluso con grande successo il corso di formazione rivolto agli psicoterapeuti che assumeranno il ruolo di facilitatori all’interno del Progetto A.M.A. (Auto-Mutuo Aiuto), un’iniziativa promossa da ALICe Parma, realizzata con il patrocinio del Comune di Parma e il sostegno della Fondazione Cariparma. Il progetto è pensato per offrire ai caregiver di persone colpite da ictus cerebrale uno spazio strutturato di confronto, ascolto e supporto, dove possano sentirsi accolti e accompagnati nel loro complesso percorso di cura.

Elemento centrale dell’intero programma è stata la formazione dei facilitatori, guidata dal Professor Peter Schulz, direttore dell’Istituto della Comunicazione sulla Salute dell’Università della Svizzera Italiana di Lugano e consulente esperto in ambito psicosociale. Il corso è stato progettato con l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli strumenti e le competenze necessarie a sostenere in modo efficace i caregiver, promuovendone il benessere psicologico e una maggiore consapevolezza.


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05/Giu/2025

A.L.I.Ce è tra i protagonisti del progetto “Alleanza per i Caregiver”, un’iniziativa promossa e coordinata dalla sede di Parma del CSV Emilia con il sostegno della Fondazione Cariparma, che punta a offrire un supporto concreto a chi si prende cura di un familiare in condizione di fragilità.

L’obiettivo del progetto è costruire una rete collaborativa tra associazioni, enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore per rendere più semplice e accessibile l’orientamento ai servizi, alle informazioni e ai contatti disponibili sul territorio. Un percorso condiviso che mira a valorizzare e sostenere il ruolo dei caregiver, spesso soli nell’affrontare sfide quotidiane complesse.

A.L.I.Ce è attivamente coinvolta all’interno del gruppo di lavoro dedicato alla mappatura dei servizi esistenti, una delle tre aree principali su cui si concentra il progetto, insieme alla profilazione della figura del caregiver e allo sviluppo di strumenti informativi. Lo scorso 5 maggio, tutti i gruppi di lavoro si sono incontrati in una riunione plenaria per fare il punto sui primi risultati raggiunti e pianificare insieme le prossime fasi operative.

Per approfondimenti e aggiornamenti sul progetto, è possibile consultare il sito ufficiale del CSV Emilia – sede di Parma: https://parma.csvemilia.it/news/alleanza-per-i-caregiver/


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03/Giu/2025

L’attività fisica rappresenta un elemento fondamentale per il mantenimento e il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità motorie. In questa prospettiva nasce il Progetto AFA-Ictus, un’iniziativa promossa da ALICe Parma ODV in collaborazione con la UISP Parma (Unione Italiana Sport per tutti).

L’AFA – Attività Fisica Adattata – è un percorso non sanitario rivolto a persone con esiti di patologie croniche, neurologiche o osteo-articolari, che si basa su programmi di esercizio fisico di gruppo, personalizzati e gestiti da educatori laureati in Scienze Motorie, appositamente formati per lavorare con persone colpite da ictus.

Dopo la sospensione temporanea causata dalla pandemia da COVID-19, il progetto è ripartito con entusiasmo, anche grazie alla partecipazione attiva degli utenti e alla dedizione dei tecnici coinvolti. Attualmente le sedute si svolgono con cadenza settimanale presso la palestra UISP di Parma e per garantirne la continuità nel tempo del, è stata introdotta una piccola quota di partecipazione individuale, pensata per mantenere l’iniziativa accessibile a tutti.

Per informazioni su come partecipare o sostenere l’iniziativa, è possibile contattare ALICe Parma ODV o UISP Parma.

 


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